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Cera d'api

La cera d'api è la cera naturale per eccellenza: brucia per ore con una fiamma dorata e profuma di miele anche senza fragranza.

Di Team CeraVelas Aggiornato il ⏱ 8 min di lettura
Origine
Animale (api)
Punto di fusione
62–65 °C
Aggiungere la fragranza a
70–75 °C
Temperatura di colata
68–77 °C
Fragranza massima
6 %
Ideale per
candele a colonna, candele a bastone, candele votive, tealight (lumini) e candele in contenitore
Vegana
No
Prezzo
€€€
Diffusione del profumo
Durata
Facilità

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📑 Indice +

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Che cos'è la cera d'api

La cera d'api la producono le api stesse per costruire i favi. Dopo la smielatura, gli apicoltori fondono gli opercoli e i residui di favo, filtrano la cera e la colano in blocchi o pastiglie. È la cera più antica usata per le candele e resta tra le più amate: dura, densa, con un punto di fusione alto e una combustione lenta e luminosa.

Il suo profumo naturale di miele fa parte del fascino, tanto che molte candele d'api si fanno senza fragranza. Non è vegana e costa decisamente più di altre cere, ma una candela d'api fatta bene dura tantissimo.

Tipi e cosa cercare

  • Gialla (naturale): mantiene colore e profumo di miele. La più autentica.
  • Bianca: filtrata o sbiancata; quasi inodore, ideale da colorare o profumare.
  • Pastiglie: molto più comode da pesare e sciogliere dei blocchi.
  • Fogli goffrati: per le candele arrotolate senza sciogliere nulla.

Scegli cera 100 % pura, di grado cosmetico o di apicoltori di fiducia. Diffida dei prezzi troppo bassi: esiste cera «d'api» tagliata con paraffina. Per iniziare, un kit per candele in cera d'api ha già dosi e stoppini calcolati.

Dati principali

DatoValore indicativo
Punto di fusione62–65 °C
Aggiunta di oli essenziali70–75 °C
Temperatura di colata68–77 °C
Carico massimo di fragranzafino al 6 % (diffusione limitata)
Usi idealicolonne, candele a stelo, votive, tealight, contenitori
Stoppini consigliaticotone a treccia quadra, HTP
Densità approssimativa0,96 g/ml
VeganaNo

Valori tipici: la cera naturale varia a seconda dell'origine.

Pregi e difetti

È la cera più duratura: durezza e densità fanno sì che una candela d'api bruci molto più a lungo di una di soia della stessa misura, con una fiamma brillante e calda. Non servono additivi, si sforma facilmente e il profumo di miele è delizioso. I punti deboli: è cara, non è vegana, profumarla rende poco e nei contenitori tende a fare il tunnel. Per un confronto, vedi api vs soia.

Come lavorarla

Sciogli la cera sempre a bagnomaria o nel bricco, mai sulla fiamma diretta, e tieni d'occhio il termometro: sopra gli 85 °C scurisce e perde profumo. Una volta fusa a circa 70–75 °C, aggiungi gli oli essenziali se li usi e cola tra 68 e 77 °C. Nei calchi la cera d'api si ritira raffreddandosi: tienine da parte un po' per riempire l'avvallamento che si forma vicino allo stoppino. Lascia raffreddare piano, a temperatura ambiente, per evitare crepe, e sforma solo quando è del tutto fredda.

Stoppini e fragranza

La cera d'api è appiccicosa e densa: vuole stoppini più grossi rispetto a paraffina o soia. Gli stoppini in cotone a treccia quadra sono i classici per colonne e candele a stelo, mentre gli stoppini HTP vanno bene per le candele in contenitore. Per colonne da 5–6 cm prova uno stoppino quadro di calibro medio e regolati dopo la prova di combustione. Quanto al profumo, non aspettarti miracoli: l'api diffonde poco. Se vuoi profumarla, usa oli essenziali al 3–6 % al massimo.

Problemi frequenti

  • Tunnel nei contenitori: usa uno stoppino più grosso o aggiungi il 10–30 % di olio di cocco per ammorbidirla.
  • Patina bianca (bloom): è naturale; strofinala con un panno morbido o un filo d'aria calda.
  • Crepe: raffreddamento troppo rapido; lascia raffreddare a temperatura ambiente.
  • Avvallamento vicino allo stoppino: riempilo con una seconda colata.
  • Stoppino che affoga: troppo piccolo per una cera così densa; sali di calibro.

Trovi altre idee in candele in cera d'api e negli stampi per candele a stelo.

Usi e applicazioni: cera d'api

  • Candele a colonna e a stelo
  • Candele arrotolate con fogli
  • Tealight e votive
  • Candele in contenitore (con stoppino adeguato)
  • Candele naturali senza fragranza

Vantaggi e svantaggi

👍 Vantaggi

  • ✓ Combustione lunghissima e luminosa
  • ✓ Profumo naturale di miele
  • ✓ 100 % naturale, senza additivi
  • ✓ Dura e facile da sformare
  • ✓ Ideale per candele a stelo e colonne

👎 Svantaggi

  • ✗ Prezzo elevato
  • ✗ Non è vegana
  • ✗ Diffonde poco la fragranza
  • ✗ Tende al tunnel nei contenitori

Come usare cera d'api passo dopo passo

  1. Pesa la cera in pastiglie: una colonna richiede il suo volume in ml moltiplicato per 0,96.
  2. Sciogli la cera a bagnomaria senza superare gli 85 °C.
  3. Prepara lo stampo con lo stoppino centrato e ben teso.
  4. Se usi oli essenziali, aggiungili a 70–75 °C (massimo 6 %).
  5. Cola la cera tra 68 e 77 °C.
  6. Lascia raffreddare lentamente a temperatura ambiente.
  7. Riempi con una seconda colata l'avvallamento vicino allo stoppino.
  8. Sforma quando è completamente fredda e accorcia lo stoppino a 5–6 mm.

Consigli

  • Le pastiglie si pesano e si sciolgono molto più in fretta dei blocchi.
  • Non surriscaldare la cera: scurisce e perde il profumo.
  • Tieni da parte un po' di cera fusa per la seconda colata.
  • Pulisci gli attrezzi da caldi: da fredda la cera d'api attacca molto.
  • Se compare la patina bianca, lucida con un panno di cotone.

Progetti con cera d'api

Cera d'api a confronto con altre cere

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Domande frequenti

Cera d'api gialla o bianca?+

La gialla conserva colore e profumo di miele ed è la più naturale. La bianca è filtrata o sbiancata, quasi inodore, ed è preferibile se vuoi colorare o profumare la candela.

Si può profumare la cera d'api?+

Sì, ma diffonde poco e il suo profumo di miele compete con la fragranza. Usa oli essenziali al 3–6 % al massimo e scegli note che si sposino con il miele.

Che stoppino serve per la cera d'api?+

Stoppini più grossi che con altre cere, di solito in cotone a treccia quadra per colonne e candele a stelo, o HTP per i contenitori. Fai sempre una prova di combustione per trovare il calibro giusto.

Cos'è la patina bianca sulle candele d'api?+

Si chiama bloom ed è un segno di cera pura. Non influisce sulla combustione e si toglie strofinando con un panno morbido o con un po' d'aria calda.

Perché la mia candela d'api si crepa?+

Quasi sempre perché si è raffreddata troppo in fretta. Lasciala raffreddare a temperatura ambiente, lontano dalle finestre e mai in frigorifero.

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