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📑 Indice
Il colore è la prima cosa che si nota in una candela, ed è anche uno dei grattacapi più frequenti per chi comincia: tonalità spente, macchie bianche sulla soia, puntini non sciolti sul fondo o uno stoppino che si soffoca dopo mezz'ora. La buona notizia è che colorare le candele non ha nulla di complicato se usi il colorante giusto e rispetti un paio di regole su dosi e temperature. In questa guida vediamo quali tipi di colorante esistono, quanto aggiungerne, quando farlo e come arrivare a un rosa cipria, a un blu intenso, a candele a strati o sfumate.
Tipi di colorante per candele
Non tutto ciò che colora va bene per una candela. Il colorante deve sciogliersi completamente nella cera: se resta in sospensione, le particelle vengono trascinate dalla cera fusa fino allo stoppino, lo intasano e la fiamma si spegne o scoppietta. Per questo i coloranti per candele sono liposolubili e pensati per bruciare in modo pulito in piccole quantità.
| Colorante | Pro | Contro | Uso ideale |
|---|---|---|---|
| Colorante in scaglie o pastiglie | Facile da dosare a peso, pulito, colori stabili | Difficile ottenere toni molto tenui; serve cera ben calda | Candele in barattolo, candele a colonna, lotti ripetibili |
| Colorante liquido | Molto concentrato, si mescola subito, perfetto per i pastello | Facile esagerare; macchia se si rovescia | Toni tenui, ritocchi, piccoli lotti |
| Mica in polvere | Brillantezza ed effetto perlato | Non si scioglie: può intasare lo stoppino | Wax melts, decorazione esterna delle candele a colonna |
| Pastelli a cera | Li hai già in casa | Pigmenti insolubili, additivi sconosciuti, intasano lo stoppino | Da evitare nelle candele con stoppino |
Scaglie e pastiglie
I coloranti in scaglie sono la soluzione più comoda per iniziare. Ogni produttore indica quanta cera colora una pastiglia per ottenere un tono medio: basta pesare la cera e seguire la tabella. Per un tono più chiaro taglia la pastiglia con un cutter; per uno più scuro aggiungine un'altra porzione poco alla volta.
Colorante liquido
Il colorante liquido è molto concentrato: una o due gocce possono bastare per una candela piccola. Dà il meglio nei pastello e quando vuoi riprodurre un colore preciso, perché puoi contare le gocce e annotarle. Usa un contagocce e scrivi tutto.
Mica: solo dove lo stoppino non arriva
La mica in polvere è un minerale rivestito che dona brillantezza, ma non si scioglie. Usala nei wax melts (che non hanno stoppino), per dipingere o spolverare l'esterno di una candela a colonna o sulla parte superiore decorativa. Mescolata nella cera di una candela in barattolo, si deposita sul fondo o finisce nello stoppino.
E i pastelli a cera dei bambini?
È la domanda che sentiamo più spesso. I pastelli contengono pigmenti fatti per colorare la carta, non per bruciare: non si sciolgono nella cera, si accumulano sullo stoppino e possono far fumare o spegnere la fiamma. In più non sai quali altri additivi contengano. Per le candele da accendere usa sempre coloranti specifici; trovi qualche opzione nella nostra sezione coloranti.
Quanto colorante aggiungere
Non esiste una dose universale: dipende dalla concentrazione di ogni marca, dal tipo di cera e dal tono che cerchi. Universale è invece questa regola: parti sempre da meno. Il colore si può intensificare, ma non si può togliere senza rifare il lotto.
- Segui la tabella del produttore: indica quanta cera colora una pastiglia o quante gocce per chilo consiglia per un tono medio.
- Fai una prova colore: versa qualche goccia di cera colorata su carta forno o su un piattino bianco e lasciala raffreddare. La cera liquida sembra sempre più scura e trasparente di quella solida.
- Annota ogni lotto: peso della cera, marca del colorante, quantità esatta e temperatura. Così potrai ripetere il colore.
- Non esagerare: troppo colorante può peggiorare la combustione e intasare lo stoppino. Se ti serve moltissimo colorante per un tono, passa a un prodotto più concentrato.
Ricorda che il colorante, come la fragranza, cambia leggermente il modo in cui brucia la candela. Una volta scelto il colore, fai sempre una prova di combustione e verifica lo stoppino con il nostro calcolatore di stoppini.
Temperatura: quando aggiungere il colorante
Il colorante ha bisogno di calore per sciogliersi. Di solito si aggiunge quando la cera è completamente fusa, nella parte alta della temperatura di lavoro della tua cera (per molte cere di soia intorno agli 80–85 °C), e prima della fragranza. Controlla sempre le temperature indicate dal fornitore della cera.
- Sciogli la cera a bagnomaria o in una caraffa per fusione, mai sulla fiamma diretta.
- Tieni d'occhio la temperatura con un termometro per candele.
- Aggiungi il colorante e mescola delicatamente per uno o due minuti, raschiando il fondo perché non restino scaglie non sciolte.
- Fai la prova colore sulla carta e correggi se serve.
- Aggiungi la fragranza alla temperatura consigliata, mescola e versa.
Se vedi puntini colorati sul fondo della candela fredda, il colorante non si è sciolto bene: la cera era troppo fredda o hai mescolato poco.
Toni pastello o accesi
Il tipo di cera influenza molto il risultato. Le cere vegetali come la cera di soia sono opache e biancastre, quindi i colori risultano più tenui e polverosi. La paraffina e le cere per candele a colonna sono più traslucide e accettano tinte vivaci e sature. Se non hai ancora scelto la cera, ti aiuterà la nostra guida per scegliere la cera.
Per i pastello
- Usa colorante liquido o una piccola frazione di pastiglia.
- Molte fragranze sono giallognole e spingono il colore verso tonalità calde.
- Un tocco minimo di marrone o grigio trasforma un rosa acceso in un rosa cipria più elegante.
Per i colori intensi
- Aumenta il colorante poco alla volta fino al massimo consigliato dal produttore, senza superarlo.
- Con la soia non avrai mai la brillantezza della paraffina; miscele di soia con un po' di paraffina o cere da colonna danno colori più vivi.
- Rossi e neri profondi sono i più impegnativi: richiedono molto colorante ed è meglio controllare lo stoppino con più attenzione.
Considera anche la luce: molti coloranti sbiadiscono al sole diretto. Conserva le candele in un luogo fresco e buio.
Il «frosting» della soia
Il frosting sono quelle venature o patine biancastre e cristalline che compaiono sulla superficie e sui lati delle candele di soia. È un comportamento naturale della cera vegetale e non influisce né sul profumo né sulla combustione, ma sulle candele colorate si nota molto più che su quelle bianche.
- Versa a una temperatura più bassa, sempre nell'intervallo della tua cera.
- Scalda leggermente i barattoli prima di versare e lascia raffreddare lontano dalle correnti d'aria.
- Scegli cere di soia con additivi pensati per ridurre il frosting o miscele con cocco.
- Se è già comparso, una passata veloce con la pistola termica migliora la superficie.
Per altri difetti di finitura, consulta la nostra guida ai problemi più comuni.
Strati, sfumature e altri effetti
Strati di colore
Prepara ogni colore separatamente. Versa il primo strato e aspetta che formi una pellicola soda ma ancora tiepida: se lo strato successivo cade su cera troppo fredda, si staccheranno; se cade su cera molle, i colori si mescoleranno. Versa lo strato successivo un po' più freddo del primo per non fondere quello sotto.
Sfumatura (ombré)
Sciogli tutta la cera, tieni da parte una porzione non colorata e aggiungi colorante al resto tra una colata e l'altra, oppure al contrario: parti dal tono più scuro e schiarisci con cera bianca. Funziona particolarmente bene nelle candele a colonna in stampo.
Strati inclinati
Appoggia il contenitore inclinato (in una scatola o in uno stampo per muffin) mentre ogni strato si rapprende. Il risultato è moderno e non richiede materiale extra.
Brillantezza con la mica
Nei wax melts puoi mescolare la mica direttamente nella cera o spolverarla sopra. Sulle candele a colonna applicala sulla superficie esterna dopo averle sformate.
Errori comuni quando si colorano le candele
- Usare coloranti alimentari: sono a base d'acqua e non si mescolano alla cera.
- Giudicare il colore da liquido: fai sempre la prova a freddo.
- Aggiungere il colorante a cera fredda: resta granuloso.
- Mettere mica nelle candele in barattolo: intasa lo stoppino.
- Non annotare le dosi: impossibile ripetere il tono.
- Saltare la prova di combustione: il colorante può cambiare il comportamento della fiamma.
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Domande frequenti
Posso colorare le candele con i pastelli a cera?
Meglio di no. I pigmenti non si sciolgono nella cera, si accumulano sullo stoppino e possono far fumare o spegnere la fiamma. Usa coloranti specifici per candele.
Quanto colorante serve per una candela?
Dipende dalla concentrazione di ogni marca: segui la tabella del produttore, parti da meno e fai una prova colore a freddo prima di versare.
Si può usare la mica nelle candele in barattolo?
Non conviene mescolarla nella cera di una candela con stoppino, perché non si scioglie e può intasarlo. Usala nei wax melts o all'esterno delle candele a colonna.
Perché la mia candela di soia ha macchie bianche?
È il frosting, una cristallizzazione naturale della soia. Versare a temperatura più bassa, scaldare i barattoli e far raffreddare senza correnti aiuta a ridurlo.
Il colore da liquido è uguale a quello da solido?
No. La cera fusa sembra più scura e trasparente; raffreddandosi il tono schiarisce e diventa opaco. Per questo va sempre provato a freddo.