🧈 Cere per fare candele
La cera decide come profuma, quanto dura e che aspetto ha la tua candela. Qui le trovi tutte, con le temperature, la fragranza che accettano e a cosa serve ciascuna.
🫘 Cere Cera di soia La cera di soia è la cera vegetale più usata per le candele in contenitore: cremosa, facile da lavorare e con una combustione lenta e pulita. Vedi la guida →
🥥 Cere Cera di cocco La cera di cocco è la cera delle candele «di lusso»: bianchissima, cremosa e con un'ottima diffusione del profumo, sia a freddo sia a caldo. Vedi la guida →
🐝 Cere Cera d'api La cera d'api è la cera naturale per eccellenza: brucia per ore con una fiamma dorata e profuma di miele anche senza fragranza. Vedi la guida →
🕯️ Cere Paraffina La paraffina è la cera più versatile ed economica: dà colori intensi, si sforma facilmente e offre la migliore diffusione del profumo. Vedi la guida →
🧊 Cere Cera per wax melt La cera per wax melt è pensata per sciogliersi in un bruciatore senza stoppino: abbastanza soda da sformarsi bene e capace di reggere tanta fragranza. Vedi la guida →
🌼 Cere Cera di colza La cera di colza è l'alternativa vegetale europea alla soia: cremosa, dalla superficie liscia e con una diffusione del profumo sorprendente. Vedi la guida →
🌴 Cere Cera di palma La cera di palma è la cera vegetale dura per eccellenza: ideale per le colonne e famosa per i cristalli a piuma o a brina. Vedi la guida →
💎 Cere Cera gel La cera gel permette di creare candele trasparenti con oggetti decorativi all'interno, ma richiede più attenzione di qualsiasi cera. Vedi la guida →
💆 Cere Cera per candele da massaggio La cera per candele da massaggio fonde a una temperatura vicina a quella corporea e diventa un olio tiepido da stendere sulla pelle. Vedi la guida →
🏛️ Cere Cera per candele a colonna La cera per candele a colonna è una miscela dura e altofondente, pensata per candele che stanno in piedi da sole, senza contenitore. Vedi la guida → Come scegliere la cera
La prima domanda è cosa vuoi realizzare. Per candele in barattolo o in latta, le cere morbide di soia, colza o cocco aderiscono bene al vetro e danno una superficie liscia. Per candele a colonna o in stampo serve una cera più dura, come la paraffina, la cera d’api o una miscela specifica per colonne. Per i wax melts conviene una cera che rilasci bene il profumo a freddo e che non si attacchi allo stampo.
Poi pensa al profumo: la paraffina e le miscele con cocco diffondono di più la fragranza, mentre la soia pura è più delicata ma molto generosa. Infine all’origine: se cerchi una candela vegana e di origine vegetale, soia, colza e cocco sono le opzioni più comuni.
Temperature: la cosa più importante
Ogni cera ha il suo punto di fusione, la temperatura ideale per aggiungere la fragranza e la temperatura di colata. Rispettarle fa la differenza tra una candela liscia e una con crepe, frosting o buchi. Le trovi nella scheda di ogni cera.
Domande frequenti
Qual è la cera migliore per iniziare?
La cera di soia per candele in contenitore: è facile da lavorare, si pulisce con acqua e sapone e perdona piccoli errori di temperatura.
Posso mescolare cere diverse?
Sì, molte cere in commercio sono già miscele (soia con cocco, paraffina con soia). Se le mescoli tu, fai piccole prove e annota le proporzioni, perché cambiano lo stoppino e la quantità di fragranza che la cera accetta.
La cera di soia è meglio della paraffina?
Dipende da cosa cerchi. La soia è vegetale e brucia più lentamente; la paraffina diffonde di più il profumo ed è più facile da sformare. Trovi il confronto completo sul sito.
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